|

FLEBOTEB GEL®

img

Modalità d'uso

  • distribuire aliquote del gel sulla pelle iniziando dal dorso del piede e procedendo dal basso verso l'alto fino alle gambe, alle ginocchia ed alle cosce
  • massaggiare col palmo della mano, sempre con movimenti verso l'alto, ripetuti fino a completa penetrazione del gel in ciascuna delle aree trattate.

La pelle deve risultare asciutta prima di continuare la somministrazione: ciò si verifica dopo pochi secondi, a seconda dello spessore della pelle
La sensazione soggettiva di peculiare freschezza si può avvertire dopo il trattamento, dà sollievo alle "gambe stanche e pesanti" ed è dovuta all'evaporazione delle componenti volatili.
La pelle risulterà particolarmente liscia allo sfioramento superficiale!!
 
Nella PEF
È consigliabile insistere ripetutamente nelle sedi dove all'ispezione, si constatino segni di "cellulite" da stasi venosa cronica, quali:

  • cute pallida, fredda e anelastica
  • cute cosiddetta "a buccia d'arancia",
  • cute con ondulazioni e retrazioni crateriformi della ("a materasso", "a coltrone"

Nella Stasi Venosa
Nelle sedi con segni di fragilità dei capillari, ectasie e disegno venoso superficiale da stasi venosa cronica, spalmare una volta al giorno un'aliquota abbondante di Fleboteb Gel, partendo dalla caviglia, con palmo della mano aperto e inducendo una pressione lieve, sempre iniziando dal basso verso l'alto.
Nelle portatrici di calze elastiche il trattamento va eseguito la sera, dopo aver levato la contenzione, ed il mattino prima di indossarla. Il trattamento va ripetuto ogni giorno per almeno un mese, possibilmente a cicli ripetuti.
 
Nel Linfedema
Per gambe a colonna, cute sottile, lucida e iperdesquamante, utilizzare piccole aliquote di fleboteb gel, partendo dalla base del piede, dapprima eseguendo un movimento rotatorio con la mano sino al rapido assorbimento del gel, poi eseguendo una compressione graduale decrescente, partendo dal basso verso l'alto.
Si consigliano almeno due trattamenti al giorno: mattina e sera.
 
Come coadiuvante nei trattamenti elettromedicali
Nella zona da trattare con gli ultrasuoni, si applica una prima aliquota abbondante di gel sulla superficie della cute e si massaggia, con movimento rotatorio fino al completo assorbimento.
Si applica una seconda aliquota abbondante sulla piastra, che viene poi adagiata sulla superficie cutanea. Iniziare l'applicazione.
 
Si osserva ogni 15 minuti, che "l'interfaccia gel" tra cute e piastra, sia scorrevole. Muovendo delicatamente la piastra ad ultrasuoni si osserverà infatti il grado di assorbimento durante l'esecuzione del trattamento ultrasonico. Se il dispositivo "non scorre", applicare nuovamente il gel!!!