Videodermatoscopia

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Che cos'è la videodermoscopia?

Sinonimi:
  • Elm 
  • Biomicroscopia
  • Videostereomicroscopia 
  • Microscopia di superficie
  • Stereomicroscopia 

Con l'evoluzione della tecnologia ottica e informatica, la sua sempre maggior economicità e diffusione, si è sviluppata la tecnologia di videodermoscopica.

La videodermoscopia è la metodica che permette, con omogeneità di illuminazione, ad ingrandimenti variabili, di visualizzare le strutture cutanee su apparecchi video (monitor) e di archiviare le immagini su personal computer, rappresentando l'innovazione metodologica alla tradizionale dermoscopia.

La videodermoscopia ha permesso di ottenere molteplici vantaggi come l'osservazione simultanea tra più operatori, standardizzando i parametri cutanei quali ad esempio il colore, un rapido ed efficiente controllo nel tempo e soprattutto una maggior compliance del paziente.

Ancora, recentemente, l'innovazione tecnologica della videodermoscopia e la diffusione di internet ha permesso il collegamento tra gli operatori favorendo il teleconsulto tra gli specialisti di tutto il mondo.

La tecnologia videodermoscopica digitale in epiluminescenza e a luce polarizzata, deve però ottemperare a delle caratteristiche qualitative e requisiti tecnologici fondamentali quali:
  • qualità video-ottica
  • fedeltà digitale di memorizzazione
  • riproducibilità
  • progettazione specifica del sistema per il campo d'impiego
  • semplicità d'uso 

Per i continui ed entusiasmanti risultati ottenuti e per i nuovi orizzonti offerti nella diagnostica differenziale delle lesioni cutanee dallo sviluppo e dall'integrazione della tecnologia video-ottica e informatica si è ottenuta alla tecnologia Videocap®

Frutto della ricerca e della progettazione di due aziende d'avanguardia (DS Medica - Italia e Scalar Mitsubishi - Giappone), la linea di strumenti Videocap® rappresentano il risultato ideale di questa integrazione tecnologica finalizzati allo studio delle lesioni cutanee.

La diagnosi clinica delle lesioni cutanee in generale e del melanoma in particolare costituisce da sempre una sfida per il medico .

La diagnostica differenziale delle lesioni cutanee , già dal lontano 1949, prevedeva l'utilizzo di un semplice microscopio, successivamente denominato dermatoscopio, dotato di una lente con capacità di ingrandimento di 10 volte, provvisto di un vetrino di contatto e di una lampadina a filamento incandescente in grado di illuminare la superfcie cutanea in epiluminescenza (sorgente luminosa proveniente dall'alto con un angolo di incidenza sulla superficie cutanea di circa 20°)

Questa tecnica diagnostica consente l'osservazione delle strutture pigmentate dell'epidermide appoggiando il vetrino di contatto del dermoscopio sulla cute precedentemente coperta da un sottile strato uniforme di olio; tale accorgimento rende traslucido lo strato corneo più superficiale eliminando la luce riflessa dalla superficie cutanea verso l'occhio dell'utilizzatore.

Successivamente si è arrivati alla microscopia in epiluminescenza (ELM, microscopia a luce di superficie) , che consente un'ulteriore e più accurata analisi nello studio delle lesioni pigmentate cutanee.

Videocap® - Videodermoscopio digitale in epiluminescenza, ad immersione e a luce polarizzata, è riconosciuto dai Clinici e dai Ricercatori di tutto il mondo come la metodologia diagnostica di riferimento.

Videocap® è il primo prodotto biomicroscopico ad utilizzare la polarizzazione ottica che permette di utilizzare l'olio da immersione nelle indagini di screening .